Opere
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La mia Alba
Adagiato sulla riva di un mare quieto
mi abbandono all’orizzonte ad osservare
il matrimonio tra oceano e cielo terso.
Solo una nuvola ad ascoltare il mio silenzio,
mentre le soffici onde accarezzano l’animo,
di un giovane in preda all’immensa gioia.
Disteso sulla sabbia umida ammiro il cielo
mutarsi da azzurro in grigio ed una
stilla cascata da esso richiama la mia attenzione.
In lei vedo il riflesso dell’orizzonte,
più a nord il sfumare dell’atmosfera in blu,
mentre il sole cala…è quasi il tramonto.
A sud, si nota un gruppo di ragazzi che danzano,
cantano, suonano inni al fuoco, alla terra…
mentre nell’aria si respira profumo di felicità.
Ad ovest, le prime soffici luci appaiono timide,
agli occhi del mare che ormai tramuta il suo
celeste in azzurro e via via sfumando in blu notte.
Ad est, la scogliera si prepara per contemplare
i primi diamanti che compaiono nel firmamento…le stelle;
ed è notte e, la lacrima del cielo è ormai caduta sul mio viso.
Ammiro la via Lattea, l’Orsa maggiore, la cintura di Orione,
si nota per fino il pianeta Venere nel suo splendore,
ma Sirio è la mia compagna di vita, il mio angelo.
Ormai è tardi l’ora è giunta per vivere un emozione…
impressionare sulla mia pelle e nel mio cuore
“la mia Alba” dal pinnacolo della scogliera.
Marco Ragone
ESCLUSA PER
Dati personali fuori busta
Mancanza del bando firmato
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