Opere
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Le violenze di Luglio
Umidi pensieri
s’assopiscono scoperti,
sudati,
mentre pomeriggi troppo azzurri
diventano cianotici.
Fra le mie ciglia
colgo ogni conchiglia
lasciando sinuosi
i papaveri gelosi.
Il sole, il sale
si cuciono sulla mia pelle
e un’ orchestra di tuoni suona
note accaldate.
Apro lo scrigno delle ansie,
dentro c’è il mare.
Paolo Caruccio
ESCLUSA PER
Dati personali fuori busta
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