Opere
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2° sez. POESIA
Oasi di pace
Lo scultore riposa
e si culla nell’azzurro senza fine.
L’acqua che ha modellato le montagne
nella sua corsa incessante
si è fermata sfinita
accolta nel grembo ancestrale
vegliata dai gabbiani,
si è sciolta in brezza leggera.
Lontano il fragore della cascata
sui dirupi e le rocce spaccate,
l’acqua si addormenta
affinché il sole,
eterno amante,
la possa rapire
per sposare l’azzurro
e vestirsi di velo nuziale.
Lo scultore riposa
nel grembo fecondo,
la culla del mare
canta dolcemente.
Lontani i rumori,
in questo caldo settembre
anche il mio animo riposa.
Il mare nutre i miei sogni
allontana la disperazione sopita
accarezza d’azzurro gli occhi stanchi
accompagna i miei passi
alla scoperta di un’oasi di pace.
Gabriella Maddalena in Macidi
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